ESPERIENZA D’AGENZIA

Sette errori che rendono debole la planimetria di un annuncio.

Una planimetria può essere formalmente presente nell’annuncio e comunque non aiutare chi cerca casa. Questi sono gli errori che, nell’operatività quotidiana di un’agenzia, aumentano le domande inutili e riducono la comprensione degli spazi.

Confronto tra planimetria originale, quotata e arredata
Esempio dimostrativo anonimizzato: dalla fonte disponibile all’elaborato commerciale.

Pubblicare la scansione senza ripulirla

Timbri, retini, annotazioni e margini del documento catastale possono rendere minuscola la parte davvero utile. Su smartphone il risultato diventa una pagina quasi bianca con una pianta troppo piccola per essere letta.

Per l’uso commerciale occorre isolare l’immobile, correggere inclinazione e contrasto e rimuovere dall’immagine pubblica gli elementi che non aiutano a comprendere gli spazi.

Lasciare dati personali e riferimenti non necessari

La versione destinata ai portali non dovrebbe esporre nominativi, codici, firme o altri riferimenti presenti nel documento sorgente quando non sono necessari alla comunicazione dell’immobile.

La lavorazione commerciale deve quindi separare il file riservato ricevuto dall’agenzia dall’immagine che sarà effettivamente pubblicata.

Aggiungere misure senza una metrica affidabile

Una scala stampata non garantisce che la scansione conservi il rapporto originale. Se il file è stato fotografato, ristampato o adattato, misurare i pixel può produrre quote apparentemente precise ma sbagliate.

Serve almeno una quota leggibile o una misura reale confermata. Quando il riferimento manca, chiedere una misura è più professionale che completare automaticamente il disegno.

Riempire gli ambienti invece di arredarli

Inserire molti mobili non rende la planimetria più convincente. Letti, armadi e tavoli devono dimostrare l’uso possibile senza invadere il raggio delle porte, coprire finestre o interrompere i percorsi.

Gli ultimi errori sono spesso conseguenze dello stesso problema: testi troppo piccoli, colori senza gerarchia e una planimetria non verificata rispetto alla fonte. Il controllo finale deve confrontare sempre originale ed elaborato commerciale.

  • Testi leggibili anche nella scheda mobile.
  • Colori utili a distinguere, non a decorare.
  • Aperture e collegamenti confrontati con l’originale.
  • Limiti dell’elaborato commerciale dichiarati chiaramente.
CHECKLIST OPERATIVA

Prima di pubblicare

  • ✓Ritagliare e ripulire la fonte prima della pubblicazione.
  • ✓Eliminare dati personali e riferimenti estranei all’annuncio.
  • ✓Usare quote solo con un riferimento metrico affidabile.
  • ✓Verificare porte, finestre, scale e percorsi.
  • ✓Controllare la leggibilità su smartphone.
  • ✓Confrontare il risultato finale con il file sorgente.
  • ✓Dichiarare che si tratta di un elaborato commerciale.
DOMANDE FREQUENTI

Dubbi da chiarire

Posso pubblicare direttamente una planimetria catastale?+

È opportuno verificare leggibilità, presenza di dati non necessari e regole del canale utilizzato. Una rielaborazione commerciale può rendere la pianta più chiara senza trasformarla in un documento tecnico.

Quante quote conviene mostrare?+

Solo quelle utili a comprendere gli spazi e supportate da un riferimento affidabile. Troppe misure possono rendere la pianta difficile da leggere.

Come controllo la versione mobile?+

Riduci l’immagine alle dimensioni tipiche di una scheda portale e verifica che muri, nomi, aperture e distinzione degli ambienti restino comprensibili.